Adobe lancia soluzioni cloud e app per l'editing dei tablet

Adobe lancia soluzioni cloud e app per l’editing dei tablet

Adobe ha presentato ieri alla conferenza internazionale Adobe MAX una serie di novità che cercano di garantire una maggiore integrazione tra cloud computing e soluzioni di marca. L’elenco evidenzia nuove applicazioni per la produzione di contenuti su tablet (Adobe Touch Apps) e il lancio di Adobe Creative Cloud, che fungerà da aggregatore per applicazioni, servizi e la comunità di condivisione di file.

“Adobe Creative Cloud diventerà il centro per la visualizzazione, la condivisione e la sincronizzazione di file creati con Adobe Creative Suite e le applicazioni Adobe Touch, con 20 GB di spazio di archiviazione nel cloud”, descrive l’azienda, che pone particolare enfasi su nuove applicazioni per la creazione di contenuti su tablet.

Le applicazioni, disponibili per iPad e dispositivi Android, mirano a portare gli strumenti di creatività a milioni di utenti che già utilizzano i tablet, sfruttando i servizi basati su cloud per la condivisione di file, la visualizzazione su più dispositivi e il trasferimento agli strumenti di modifica del marchio (Adobe Creative Suite 5.5) per migliorarli, i media spiegano in una nota.

“La presentazione iniziale di Adobe Creative Cloud è incentrata sulla suite di applicazioni Adobe Touch, che reinventa il software creativo per l’era della mobilità e rende i dispositivi tablet parte integrante del processo creativo”, sostiene il produttore.

L’iniziativa dovrebbe quindi evolversi in un servizio che integri l’accesso alle applicazioni creative e ai servizi principali di Adobe e, all’inizio del 2012, dovrebbe fornire accesso al portafoglio di strumenti creativi del marchio e alle sei applicazioni da utilizzare sui touchscreen. Questi includono classici come Photoshop, InDesign o Dreamweaver, ma anche nuovi strumenti come Adobe Edge e Muse.

All’inizio della data di commercializzazione, dovrebbero essere accessibili anche funzionalità progettate per incoraggiare i creativi a condividere il loro lavoro e le loro idee e un forum di discussione per i professionisti dell’area.

Con il lancio previsto per l’inizio del 2012, la società promette di anticipare le notizie sui prezzi a fine novembre.

A novembre sono disponibili anche le sei nuove applicazioni per tablet, che coprono varie aree del processo creativo: editing di immagini, design, bozze, mood board, prototipi di siti Web e applicazioni mobili e presentazione del lavoro finale. Saranno compatibili sia con l’uso del dito che con lo stilo.

Il prezzo di ciascuna applicazione sarà di 9,99 euro, con accesso alla funzionalità di visualizzazione, condivisione e trasferimento ad Adobe Creative Cloud inclusa.

Con i tablet ancora in vista, è stata rivelata la Digital Publishing Suite Single Edition, che consente ai designer freelance e alle piccole imprese di pubblicare contenuti interattivi creati con InDesign CS5.5 su iPad, senza dover fare confusione con il codice. La “trasformazione” costa 395 euro per applicazione.

Una novità è l’accordo per l’acquisizione di Nitobi Software. La società è responsabile della creazione di Phone Gap, una piattaforma per la creazione semplificata di applicazioni mobili per varie piattaforme, con HTML5 e Javascript. Adobe intende ampliare la gamma di soluzioni, offrendo agli sviluppatori un’alternativa a Flash con Adobe Air.

La società ha anche colto l’occasione per annunciare nuove partnership, con LG e TiVo, per portare le applicazioni Adobe AIR su televisori e dispositivi domestici collegati a Internet e la disponibilità di Flash Player 11 e AIR3.

Ha inoltre confermato di aver acquisito Typekit Inc, che fornisce caratteri da utilizzare su siti Web, disponibili come servizio cloud, accessibili in abbonamento.

Scritto in base al nuovo accordo ortografico