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AMA avvia una consultazione pubblica sugli standard aperti

L'integrazione delle TIC di IGAC in AMA genera un risparmio di 170 mila euro

Come accennato in precedenza a TeK, l’Agenzia per la modernizzazione amministrativa (AMA) ha già messo il regolamento sull’interoperabilità in consultazione pubblica, che definisce alcune delle questioni lasciate aperte dalla legge sugli standard aperti, entrata in vigore due settimane fa.

La consultazione è disponibile online dallo scorso venerdì 30 settembre ed è aperta a chiunque desideri commentare le definizioni fino al 30 ottobre sul sito Web di partecipazione pubblica.

Il documento è un componente essenziale per l’applicazione della Legge n. 36/2011, che stabilisce l’adozione di standard aperti nei sistemi informatici dello Stato, sottolineando i formati di file che devono essere utilizzati nelle varie applicazioni per garantire l’interoperabilità dei documenti ed evitare dipendenza da un unico fornitore.

Tra gli standard citati è l’uso di PDF / A per i documenti finali, ma ODF è la scelta per i documenti modificabili, sebbene non contempli ancora lo standard 1.2, che è già stato approvato da OASIS, il consorzio che supporta lo standard.

Si ricorda che AMA è stata una delle entità distinte la scorsa settimana da ESOP nell’ambito dei premi di apertura, in riconoscimento di “azioni sviluppate nel tema dell’interoperabilità”. I premi sono stati assegnati durante la conferenza di Linux 2011 e hanno anche distinto CTSSAP, la commissione parlamentare che ha legiferato sugli Standard aperti.

Scritto in base al nuovo accordo ortografico