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Asta 4G soggetta a nuove critiche

TMN, Vodafone e Optimus hanno investito 372 M € per garantire le licenze 4G

Dopo Vodafone, Mobizapp ha anche unito le critiche al regolamento Anacom per l’asta di allocazione delle frequenze mobili di 4a generazione, sebbene le ragioni siano diverse.

Con l’intenzione di costituirsi come il quarto operatore di telefonia mobile, la società che offre l’offerta Internet Zapp, aveva sostenuto, pochi giorni dopo la fine della consultazione pubblica promossa dal regolatore di raccogliere opinioni sul modello scelto per l’asta, che gli schemi su cui si basa la procedura non incoraggiano l’ingresso di nuovi attori, che avranno un impatto molto negativo sullo sviluppo economico e sociale del paese a medio e lungo termine.

“Vuoi più concorrenza nel mercato mobile o no? Vogliamo prezzi migliori per i consumatori o no? Vuoi concentrare il potere di mercato su alcune entità o vuoi approfittare di quest’ultima opportunità per cambiare la struttura del mercato?”, Afferma Harbir Singh Nat, CEO Mobizapp, in un’intervista pubblicata questo lunedì sul Jornal de Negócios.

Il funzionario afferma di aver partecipato attivamente al processo di consultazione, presentando una serie di proposte “che considera essenziali per creare incentivi per l’ingresso di nuovi operatori 4G nelle” nuove “bande”.

Vodafone, da parte sua, si è espresso il giorno dopo la fine della consultazione pubblica, affermando che è a favore dell’asta, ma non è d’accordo con il modello scelto dal regolatore per realizzarlo e considera la formula presentata da tale entità, nella che fa riferimento a “diverse misure fondamentali per consentire una decisione di investimento chiara ed equilibrata da parte dei potenziali offerenti”.

Anacom ha recentemente ammesso che potrebbe posticipare l’asta, che dovrebbe essere lanciata questo mese, uno dei motivi è il fatto che sta analizzando le risposte alla consultazione pubblica, a cui è ben attesa.