ESOP è soddisfatto della normativa per l'uso di standard aperti in AP

ESOP è soddisfatto della normativa per l’uso di standard aperti in AP

ESOP – Associazione delle società portoghesi open source si è congratulata in una dichiarazione “il governo per l’approvazione e la pubblicazione della risoluzione del Consiglio dei ministri […] che stabilisce il regolamento nazionale sull’interoperabilità digitale, definendo le specifiche tecniche dei formati digitali che la pubblica amministrazione dovrà adottare “. L’associazione, che ha partecipato al processo di preparazione della legge, considera l’opzione del governo per un breve insieme di norme che prevede “priorità alle categorie funzionali in cui si avvertono maggiormente i problemi di interoperabilità”.

L’associazione riconosce inoltre che la definizione di un unico formato per ciascuna categoria è stata una scelta positiva, senza la quale “il regolamento avrebbe un impatto ridotto”. Perché le nuove regole abbiano effetto, sottolinea l’ESOP, è ora necessario “uno sforzo per mobilitare e gestire il cambiamento in tutti i settori della pubblica amministrazione”.

Il regolamento nazionale sull’interoperabilità digitale è stato il passo mancante per mettere in campo la legge approvata nel settembre dello scorso anno e che determina l’uso di formati aperti nelle informazioni digitali prodotte dalla Pubblica Amministrazione, una misura che mira a garantire l’interoperabilità ed evitare le barriere imposte mediante tecnologie proprietarie.

Il regolamento definisce le regole che saranno utilizzate dai servizi ed è stato approvato dal Consiglio dei ministri alla fine del mese scorso.

ESOP sottolinea, tuttavia, che la legge esclude l’amministrazione locale dall’obbligo di adottare forme aperte, per cui “l’associazione dell’applicabilità della legge e del regolamento ad altre entità” continua ad essere difesa.

Scritto in base al nuovo accordo ortografico