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Google con nuove opzioni di privacy su richiesta dell’UE

Android è uno dei termini più cercati dai portoghesi nel 2011

Google ha annunciato ieri che produrrà preoccupazioni espresse dalle autorità europee e introdurrà cambiamenti che impediranno la registrazione della posizione geografica degli utenti delle reti Wi-Fi domestiche mentre utilizzano i servizi dell’azienda.

La novità sarà disponibile, a livello globale, dall’autunno, fa avanzare Google sul blog ufficiale sulla privacy.

La mossa mira a dare maggiore privacy ai prodotti dell’azienda – come Google Maps o persino il sistema operativo Android (che recentemente ha causato una “controversia” sulla registrazione della posizione da parte dell’azienda) – utilizzando le reti Internet domestiche senza fili.

Erano a rischio di vedere la loro area di residenza inclusa nel database del sistema che aiuta a fornire servizi basati sulla posizione geografica degli utenti.

Il cambiamento di posizione di Google su questo tema è dovuto alle preoccupazioni recentemente sollevate da organismi europei, in cui i servizi del gigante, in particolare quelli relativi alla posizione e alla mappatura, vengono periodicamente esaminati per verificare se rispettano le norme sulla protezione della privacy.

Pur garantendo che le reti Wi-Fi non consentano l’identificazione delle persone, l’azienda consentirà ai proprietari di reti wireless domestiche di scegliere di non consentire loro di essere utilizzate a fini di localizzazione dai servizi dell’azienda.

Scritto ai sensi dell’Accordo ortografico