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I paesi emergenti si preparano a guidare gli investimenti nelle TIC

I paesi emergenti si preparano a guidare gli investimenti nelle TIC

Le economie emergenti stanno investendo di più nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) rispetto ai paesi sviluppati. I dati sono contenuti in un rapporto derivante da una partnership tra The Conference Board e la Fondazione Telefónica, che attribuisce una quota del 55% ai mercati emergenti, rispetto al 45% registrato dalle economie industrializzate.

Si stima che la Cina, l’India, il Brasile e il Messico guideranno questo movimento, diventando in pochi anni i maggiori utenti di tecnologia al mondo.

Tra queste tecnologie, la pubblicazione “Un mondo connesso: le TIC trasformano le società, le culture e le economie” evidenzia la banda larga, in quanto contribuisce alla “creazione di un nuovo valore economico” e dovrebbe essere universale nel 2020. In questo senso, gli Stati Uniti e la Cina saranno i mercati più avvantaggiati, seguiti dal Brasile.

Il salto tecnologico nei paesi emergenti passerà attraverso la banda larga mobile, a scapito della tradizionale banda larga fissa. La situazione è giustificata perché al momento dell’espansione globale della banda larga era ancora sottosviluppata in queste economie e, allo stesso tempo, era troppo costosa.

L’insieme dei dati presentati mostra anche la vertiginosa crescita registrata nell’uso dei computer nell’ultimo decennio, che è raddoppiata, raggiungendo un livello globale di 86,4 computer per 100 famiglie.

Nel caso dei telefoni cellulari, l’anticipo è ancora più evidente, con l’uso triplicato negli ultimi 10 anni, fino a raggiungere 88,4 chiamate per 100 famiglie. Questi valori continueranno ad aumentare, fino a quando nel 2020 tutti i dispositivi elettronici saranno collegati alla rete.

È anche degno di nota l’enorme potenziale di mercato della tecnologia 3G, pur riconoscendo che in questo momento il tasso di penetrazione nei paesi emergenti e in via di sviluppo è ancora molto incipiente, a differenza di quanto si osserva in paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Spagna e Canada, dove esiste già un mercato dinamico per smartphone.