I ricercatori di Coimbra sviluppano gel per la missione su Marte

I ricercatori di Coimbra sviluppano gel per la missione su Marte

L’isolamento termico del prossimo robot Rover, che sarà inviato su Marte dall’Agenzia spaziale europea (ESA) nel 2014, farà affidamento sul contributo degli scienziati portoghesi, che hanno sviluppato una nuova generazione di aerogel con proprietà super isolanti.

Il gruppo di lavoro, composto da ricercatori dell’Università di Coimbra e dell’Instituto Pedro Nunes, in collaborazione con la società nazionale Active Space Technologies, ha creato un nuovo materiale che è già stato testato con successo e ora è sottoposto a prove di qualificazione spaziale.

Il prodotto sviluppato in Coimbra per l’ESA ha proprietà che lo rendono unico, utilizzando un processo di essiccazione per prodotti a base di silice, che garantisce una densità inferiore e una maggiore flessibilità, spiega un comunicato stampa.

Ricardo Patrício, di Active Space Technologies, mostra il prototipo

Ora “le condizioni ambientali del pianeta Marte, come temperatura, radiazioni e livelli di vuoto, tra gli altri, vengono simulate per valutare il comportamento delle coperte superisolanti”, ha spiegato in dettaglio uno dei responsabili del progetto presso Active Space Technologies.

Questi sono “test molto impegnativi perché l’aerogel deve resistere a pressioni e temperature molto diverse per garantire il funzionamento in un intervallo di temperatura limitato dei circuiti elettronici e dell’intero veicolo su Marte, un pianeta con caratteristiche molto particolari”, ha aggiunto Ricardo Patrício.

Il progetto, con un budget di un milione di euro, è stato finanziato dall’ESA e dal QREN – National Strategic Reference Framework, ma il consorzio sta già esplorando nuovi aspetti commerciali per il prodotto.

L’applicazione al trattamento di effluenti e applicazioni in medicina, usando l’aerogel “per esempio, per l’incapsulamento di medicinali che garantiscono il rilascio controllato e sicuro di droghe”, sono possibilità avanzate.