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Il governo prevede 300 milioni di fondi pensione PT

Il governo prevede 300 milioni di fondi pensione PT

Per bilanciare i conti dello Stato, il Ministero delle finanze ha anticipato l’afflusso di 300 milioni di euro nelle entrate di Portugal Telecom attraverso l’incorporazione della Cassa pensione della società nella Caixa Geral de Aposentações. L’importo previsto sarebbe stato trasferito solo fino al 20 dicembre.

La transazione è segnalata da Diário Económico e Jornal de Negócios, i quali affermano che segue un accordo tra il governo e PT per il trasferimento del fondo pensione della società di telecomunicazioni a Caixa Geral de Aposentações. Nell’ambito di questo accordo, il contributo dello Stato sarebbe di 2,8 miliardi di euro in tre parti: 1,9 milioni di euro fino al 31 dicembre 2010, 450 milioni fino al 20 dicembre 2011 e 454 milioni fino al 20 dicembre del 2012.

L’operazione finanziaria istituita dal Ministero delle Finanze ha ora consentito l’anticipazione di 300 milioni di euro di tale importo tramite Caixa Leasing e Factoring del Gruppo CGD, mediante prestito.

Il denaro sarà stato utilizzato per coprire il pagamento di stipendi per dipendenti pubblici e impegni internazionali con il pagamento del debito pubblico dovuto ad aprile.

La conferma dell’iscrizione di questi 300 milioni di euro nelle casse statali è stata fatta nel bollettino di esecuzione del bilancio di maggio, rilasciato ieri dalla direzione generale del Bilancio, ma gli importi degli interessi da pagare per questa operazione finanziaria non sono indicati.

Il Jornal de Negócios ha anche riferito oggi che Teixeira dos Santos, il ministro delle finanze del governo di Socrate, che ora sta terminando le sue funzioni, ha cercato di anticipare la fine della Golden Share dello Stato in PT, cercando di programmare un incontro generale in PT per adempiere a questo requisito della Commissione europea e della Troika, ma si tratta di un “compito” che verrà trasferito al nuovo governo, che dovrà annullare i privilegi mediante un decreto legge o un ordine.