CNPD supervisionerà le nuove regole IRS per garantire la privacy dei contribuenti

Internet of Things: i regolatori europei allineano i rischi alla privacy

Il documento, adottato a metà settembre, descrive tre aree fondamentali dell’Internet of Things: tecnologie indossabili, soluzioni per la registrazione di dati di attività fisica e automazione domestica. Per ciascuno di essi, le raccomandazioni pratiche sono allineate e vengono fatti allarmi ai vari attori coinvolti in questa “rivoluzione”, che comprende produttori, programmatori di applicazioni e gestori di social network.

Un esempio delle raccomandazioni formulate nell’area dei dispositivi per il monitoraggio dell’attività fisica, va alla cura che i produttori devono prendere nella raccolta di informazioni che possano fornire indizi sulla salute degli utenti, avvertendo che si tratta di dati protetti.

Sono anche sottolineati i possibili rischi delle soluzioni di automazione domestica, che possono rivelare dati privati ​​sulle abitudini delle famiglie. In diversi casi, viene sottolineato il rischio che l’utente perda il controllo sui propri dati personali.

Lo stesso documento evidenzia anche aspetti positivi di queste tecnologie, come il potenziale per creare nuove opportunità commerciali o persino posti di lavoro.

Il documento è stato preparato dalle agenzie di protezione dei dati spagnole e francesi ed è disponibile online.

Scritto in base al nuovo accordo ortografico