La Cina ha già reso obbligatorio il riconoscimento facciale prima di acquistare servizi mobili

La Cina crea 14 miliardi di fondi per rendere il paese un “potere online”

Il governo di Pechino ha creato un fondo di investimento di circa 14.550 milioni di dollari, con il quale intende affermare il proprio potere nel mondo online.

L’informazione è avanzata da Xinhua, l’agenzia di stampa cinese controllata dallo stato, che aggiunge che un terzo dell’importo è stato concesso da alcune banche nazionali e da una società nel settore delle telecomunicazioni.

La Cina ha investito in modo significativo in quella che potrebbe essere definita una campagna per “ripulire” Internet nel paese, eliminando i contenuti e bloccando l’accesso a vari siti per fomentare discordia nel paese.

L’entità responsabile della gestione del cyberspazio cinese – che gestisce questo fondo in collaborazione con il Ministero delle finanze cinese – è arrivata al punto di affermare che il governo era disposto a difendere la sua sovranità nel mondo online a tutti i costi, compresa la mobilitazione delle risorse militare, se ritenuto necessario.

Sebbene i dettagli siano scarsi, si dice che questo fondo di investimento sarà utilizzato per finanziare aziende nel settore di Internet e per sostenere l’iniziativa Internet Plus, un programma definito dal governo cinese e il cui scopo è quello di rafforzare e rafforzare l’economia cinese.