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La Commissione propone nuove regole contro la pirateria

Il Parlamento europeo ha consigliato di respingere l'accordo internazionale contro la pirateria

La Commissione europea riformulerà il quadro giuridico per i diritti di proprietà intellettuale (DPI). Con la nuova strategia, Bruxelles vuole garantire la protezione di questi diritti in diversi aspetti, in particolare rafforzando l’azione contro la pirateria.

I piani per intensificare gli sforzi in questo settore comprendono la proposta di revisione della direttiva sui DPI. La legislazione in questione prevede misure ai sensi del codice civile che consentiranno ai titolari di diritti di proprietà intellettuale di esercitare quegli stessi diritti, ma con alcuni adattamenti, in particolare per rispondere alle sfide specifiche poste dal supporto digitale.

Nello stesso contesto, è stata presentata una proposta di regolamento che mira a rafforzare l’Osservatorio europeo sulla contraffazione e la pirateria, lanciato nel 2009, affidando i rispettivi compiti all’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI).

La nuova strategia della Commissione in materia di diritti di proprietà intellettuale definisce anche una serie di azioni strategiche chiave, a breve e lungo termine, in vari settori, riguardanti brevetti, marchi, licenze multiterritoriali di copyright e biblioteche digitali.

In questo capitolo, Bruxelles ha anche presentato una proposta legislativa per consentire la digitalizzazione e la disponibilità online delle cosiddette “opere orfane”, opere come libri e articoli di giornali o riviste che sono ancora protetti da copyright ma i cui proprietari non lo sono. noto o impossibile individuare per ottenere l’autorizzazione per utilizzare l’opera.

Allo stesso tempo, la CE spera di poter concludere un protocollo d’intesa tra biblioteche, editori, autori e società di gestione dei diritti collettivi al fine di facilitare la digitalizzazione e la disponibilità di libri che non sono più pubblicati.

“Le nuove regole garantiranno un adeguato equilibrio tra la promozione della creatività e dell’innovazione, da un lato garantendo la ricompensa e gli investimenti nei creatori e, dall’altro, promuovendo il più ampio accesso possibile ai beni e ai servizi protetti dai diritti di proprietà intellettuale”, promette il commissario responsabile per il mercato interno, Michel Barnier.