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La pirateria informatica supera i record

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Nel corso del 2010 sono stati piratati software per un valore di $ 59 miliardi (€ 41 miliardi), stima Business Software Alliance (BSA).

Le cifre si riferiscono a programmi per computer illegalmente copiati e distribuiti in tutto il mondo e il valore “record” ora riportato rappresenta un aumento del 14 percento rispetto a un anno prima e un raddoppio dei numeri registrati nel 2003.

Secondo l’associazione che rappresenta le aziende del settore, nel corso del 2010 il 42 percento del software installato sui PC è stato piratato, con una diminuzione di un punto percentuale rispetto a un anno prima.

“L’industria del software viene rubata senza saperlo”, afferma il CEO di Business Software Alliance, nel comunicato stampa. “Lo scorso anno sono stati rubati prodotti per un valore di quasi 59 miliardi e le percentuali di furto sono completamente fuori controllo nei mercati in più rapida crescita al mondo”, ha aggiunto.

I mercati emergenti sono considerati i più problematici, con una stima di 32 miliardi di perdite totali dovute alla pirateria in quei territori. Secondo l’associazione, il 50 percento dei PC fabbricati in tutto il mondo viene venduto nei mercati emergenti, ma solo il 20 percento dei ricavi delle licenze software proviene da queste regioni.

L’Europa centrale e orientale e l’America Latina sono le zone con i più alti tassi di pirateria software, con percentuali che raggiungono il 64%, secondo l’indice BSA. Il Nord America è la regione con i valori più bassi: 21 percento.