La polizia di Londra inizierà a utilizzare il sistema di riconoscimento facciale in tempo reale

La polizia di Londra inizierà a utilizzare il sistema di riconoscimento facciale in tempo reale

La polizia metropolitana di Londra ha annunciato che inizierà a utilizzare un sistema di riconoscimento facciale in tempo reale per le strade della capitale britannica. La decisione arriva dopo un periodo di prova di diversi anni e prevede il posizionamento di telecamere, il mese prossimo, in luoghi della città in cui vi sono livelli più elevati di criminalità.

Le autorità di Londra affermano in una dichiarazione che l’implementazione della tecnologia aiuterà a combattere il crimine e “proteggere i più vulnerabili”. Le telecamere saranno chiaramente contrassegnate dove sono collocate e analizzeranno i volti dei passanti, confrontandoli con i dati presenti nei casellari giudiziari della polizia per trovare possibili corrispondenze. Le immagini raccolte dal sistema che non identificano alcun tipo di presenza criminale verranno successivamente eliminate e le autorità agiranno solo se necessario.

La decisione della polizia di ottenere un riconoscimento facciale in tempo reale sta generando polemiche nel Regno Unito. Ad esempio, Liberty, un’organizzazione umanitaria britannica, afferma che la polizia metropolitana di Londra ha ignorato i risultati di un rapporto sull’uso della tecnologia, che indicava che la sua attuazione costituiva una violazione dei diritti umani.

Inoltre, precedenti indagini hanno dimostrato che il sistema utilizzato dalla polizia di Londra era difettoso. Uno studio dell’Università di Essex pubblicato nel 2019 ha rivelato che la tecnologia aveva un tasso di precisione di solo il 19%. Anche nel 2018, il sistema ha portato la polizia del Galles a identificare erroneamente circa 2.300 persone innocenti, secondo The Guardian.

L’uso dei sistemi di riconoscimento facciale da parte della polizia sta suscitando preoccupazione anche negli Stati Uniti. Negli ultimi due anni, Clearview AI ha venduto software alle autorità statunitensi che utilizza un database di oltre 3 miliardi di foto scattate su social network e piattaforme digitali.

L’applicazione creata da Clearview AI consente agli agenti di cercare l’identità di una persona specifica utilizzando solo fotografie. Il software consulta il suo ampio database per verificare la corrispondenza, mostrando anche gli indirizzi delle pagine Web in cui si trovano le immagini delle persone. Complessivamente, oltre 600 dipartimenti di polizia hanno già adottato la tecnologia.