javascript contador Skip to content

Le vendite internazionali assicurano il 37% delle attività di Reditus nel 2010

Espansione internazionale con impatto positivo sui risultati di Reditus

Reditus ha chiuso l’anno scorso con un fatturato di 115,6 milioni di euro, con un incremento del 18,5 percento rispetto all’anno precedente, con vendite internazionali che rappresentano il 37 percento del fatturato (nel 2009 rappresentavano 32 percento).

Il reddito operativo dell’azienda tecnologica portoghese è cresciuto del 19 percento, a 118,6 milioni di euro e l’EBITDA del 41 percento, a 11,6 milioni di euro, con un margine del 9,8 percento. I risultati netti di Reditus per il periodo in esame sono stati pari a 269 mila euro, con un incremento di 553 mila euro rispetto ai risultati negativi di 285 mila euro determinati nell’esercizio precedente.

Va notato che i valori operativi di Reditus per il 2010 non sono direttamente comparabili con i dati operativi dell’anno precedente, a causa delle varie acquisizioni effettuate dal gruppo nei 12 mesi del 2010. Durante questo periodo, Tora, Digisis, Ogimatech, Sapi2 e Partblack (Panda Security), il che significa che le informazioni finanziarie per il 2010 non sono direttamente confrontabili con quelle dello stesso periodo.

Nel comunicato stampa che sintetizza i risultati, la società spiega inoltre che non include nei risultati operativi le partecipazioni nelle società Caléo, BCCM e JM Consultores, che facevano parte dell’area Engineering and Mobility Systems, per aver messo queste attività disponibili per la vendita in Dicembre 2010.

Il disinvestimento in queste aree è spiegato dall’azienda con la necessità di adattarsi meglio alla strategia di crescita definita e che si concentra essenzialmente sulle aree di BPO, IT Outsourcing e IT Consulting.

Per il 2011, il gruppo si prefigge come obiettivo di espandere la propria presenza internazionale, razionalizzare le spese, rafforzare le sinergie e ottimizzare le operazioni a livello commerciale, tecnico, umano e finanziario.