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L’Europa può prepararsi a imitare la legge Sinde

L'Europa può prepararsi a imitare la legge Sinde

L’Unione Europea potrebbe preparare una direttiva che prevede la possibilità di bloccare i siti che ospitano contenuti protetti da copyright, imitando i principi della legge Sinde, approvati in Spagna dopo molte polemiche.

La notizia è avanzata dal sito web EurActive.es e riprodotta dal quotidiano El Pais, che cita fonti vicine alla Commissione europea e afferma che l’esecutivo intende rendere i fornitori di accesso a Internet “polizia di rete”.

L’UE si preparerà a presentare (presumibilmente il 24 maggio) una strategia per i diritti di proprietà intellettuale, in cui farà conoscere le modifiche che intende applicare alla legislazione comunitaria. Il sito Web EurActive afferma che è in questo documento che viene promossa la cooperazione con gli intermediari, in particolare con i fornitori di servizi Internet, per combattere i download illegali.

Questa direttiva correggerebbe le leggi sul commercio elettronico e sul diritto d’autore, da introdurre contemporaneamente.

Si ricorda che la legge spagnola, nota come Lei Sinde, non è unica in Europa nel coinvolgere gli ISP per chiudere l’accesso a siti e servizi che consentono il download illegale.

Anche dopo una difficile approvazione della legislazione, continua a essere contestato da un gruppo di utenti di Internet che questa settimana ha presentato alla legge un “Manuale di disobbedienza”.