L'80% dei portoghesi cerca in rete ma acquista offline

Oltre la metà dei reclami dell’UE riguarda lo shopping online

Il commercio online ha rappresentato oltre la metà dei reclami e delle richieste di informazioni registrate nella rete europea dei centri di consumo nel 2010. Degli oltre 71 mila casi gestiti dai Centri europei dei consumatori (ECC) nell’ultimo anno, il 56,2% era legato a con acquisti effettuati su Internet.

Il volume delle denunce relative al commercio elettronico si è rivelato molto simile a quello riscontrato nel 2009, quando gli acquisti online rappresentavano il 55,9% delle registrazioni.

Il trasporto è l’argomento che continua a generare il maggior numero di reclami – uno su tre – in particolare nel capitolo sui viaggi aerei, che ha rappresentato quasi il 60% del totale.

In termini generali, nel 2010 i 29 ECC (presenti in ciascuno degli Stati membri dell’Unione Europea, oltre a Norvegia e Islanda) sono stati chiamati ad intervenire in 11.000 casi in più rispetto all’anno precedente (60.000), una cifra che si traduce in un aumento del 15%.

Insieme, Regno Unito, Germania e Francia hanno rappresentato circa la metà di tutti i reclami e richieste di informazioni registrati. In Portogallo entrambe le richieste avranno sommato a poco più di un migliaio di richieste di assistenza.