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Partito pirata vicino alle elezioni dei deputati in Germania

Partito pirata vicino alle elezioni dei deputati in Germania

La Germania potrebbe diventare il secondo paese, dopo la Svezia, dove il Partito Pirata è in grado di eleggere rappresentanti. La forza politica, che sostiene apertamente la condivisione di contenuti su Internet, è in costante aumento nei sondaggi per le elezioni alla Camera di Berlino.

I “pirati” rappresentano attualmente il 4,5% delle intenzioni di voto, leggermente al di sotto del 5% necessario per eleggere rappresentanti al parlamento della città, scrive Economic Today.

Il giornale afferma inoltre che, con questo risultato, il Partito Pirata sarà in vantaggio sui Democratici liberali, i partner della coalizione della Merkel, che nei sondaggi compaiono con solo il 3% delle intenzioni di voto per il prossimo 18 settembre. Il vincitore, sottolinea la ricerca, sarà il Partito socialdemocratico (SPD) dell’attuale sindaco, Klaus Wowereit, con il 30% dei voti.

Se i dati dell’indagine saranno confermati, la Germania sarà il secondo paese al mondo in cui i “pirati” potranno eleggere rappresentanti, dopo che nel 2009 avranno raccolto il 7,1% dei voti svedesi nel voto per il Parlamento europeo, eleggendo un deputato.

Il Partito Pirata è stato fondato nel 2006, ma ha acquisito importanza soprattutto dopo il processo ai responsabili di Pirate Bay.

La forza politica difende la libera condivisione dei contenuti su Internet e la fine delle attuali restrizioni alla libera circolazione dei contenuti digitali, imposte dalle leggi sulla proprietà intellettuale, almeno con la formulazione in vigore.

Il movimento ha guadagnato peso in tutta Europa, essendo “legalizzato” come partito in paesi come Spagna, Austria, Polonia e Regno Unito, mentre in Portogallo c’è il movimento per la creazione del Partito pirata portoghese.

Scritto in base al nuovo accordo ortografico