Pele chiede a Samsung 30 milioni di dollari

Pele chiede a Samsung 30 milioni di dollari

In una campagna pubblicitaria lanciata alla fine dello scorso anno per comunicare la linea di televisori UHD, il produttore mostra una foto di un uomo che l’ex calciatore considera sufficientemente simile a lui da causare confusione tra coloro che vedono la campagna. Come se ciò non bastasse, nella stessa pubblicità accanto alla foto c’è l’immagine di un televisore (di Samsung) in cui puoi vedere le gambe di un calciatore che calcia una bicicletta, una mossa resa popolare da Pelé.

Per la coincidenza e per gli indebiti benefici che l’azienda può trarre da lì, l’ex giocatore chiede un risarcimento di 30 milioni di dollari (vicino a 26,5 milioni di euro). Spiega che in questo modo chiede un “equo compenso” per l’uso illegittimo della sua immagine e la prevenzione di situazioni simili in futuro.

Gli avvocati del giocatore sostengono inoltre che questa non è la prima volta che Samsung tenta di utilizzare l’immagine di Pele a scopi promozionali.

Nel 2013 si era già verificata una situazione simile, che alla fine non è stata risolta in tribunale grazie a un accordo dell’ultimo minuto. Anche così, nel nuovo processo si sottolinea che il marchio non ha mai ottenuto l’autorizzazione del giocatore a usare la sua immagine.

La notizia della causa è avanzata da Reuters, riferendo che il caso è stato portato davanti a un tribunale di Chicago questo mese.