Gli utenti di Internet possono registrare siti in .pt da maggio

Quasi la metà della popolazione portoghese non ha mai usato Internet

Il Portogallo ha uno dei tassi più bassi di utilizzo di Internet nell’UE, sia regolare (47%) che frequente (38%) e il 46% della popolazione non ha mai nemmeno accesso alla grande rete. I dati compaiono nella prima valutazione dell’attuazione degli obiettivi dell’Agenda digitale, effettuata dalla Commissione europea, e sottolineano anche aspetti positivi.

Valutato tra la popolazione con istruzione secondaria superiore o superiore completa, la stessa voce va rispettivamente all’88% e al 94%, ben al di sopra della media europea.

Nel 2009 il numero di famiglie con accesso a Internet è aumentato di sei punti percentuali, attestandosi al 54%. Tra le case connesse, il 94% utilizza la banda larga, nel 97% dei casi con almeno 2 Mbps. La banda larga mobile rimane un “caso di studio” in Portogallo, uno dei paesi leader nella tecnologia.

Il rapporto mostra anche che l’uso dei servizi online è anche relativamente basso tra i portoghesi, escludendo la voce relativa alla ricerca di informazioni nel settore dell’istruzione e della formazione, situata al 29%, mentre la media europea è del 23%.

Il commercio elettronico è sottosviluppato, sottolinea l’analisi, sebbene sia in crescita. Al contrario, l’e-business è “altamente sviluppato”, superando i valori medi europei nella maggior parte degli indicatori. In particolare, gli acquisti online tra aziende si sono evoluti in modo molto positivo, quando il 19% dei servizi ha ricevuto ordini di ordini online, rispetto all’uno per cento registrato nell’anno precedente.

Il Portogallo registra anche buoni risultati per quanto riguarda la fornitura di servizi pubblici online, tra cui uno dei leader di questo indice, con il 100% delle entità presenti su Internet

In termini generali, il rapporto mostra che il 65% della popolazione dell’UE utilizza regolarmente Internet, con un uso maggiore, dal 42% al 45%, da parte di gruppi svantaggiati, come la popolazione con bassi livelli di istruzione o la popolazione anziani. La percentuale di non utenti è scesa dal 30% al 26% della popolazione.

Al momento, il 40% dei cittadini dell’UE – o il 57% degli utenti di Internet – fa già acquisti online, mentre il 41% utilizza servizi elettronici della Pubblica Amministrazione, metà dei quali ha completato e consegnato moduli amministrativi via Internet.