Semaforo verde per la costruzione di cavi sottomarini in fibra ottica tra Portogallo e Brasile

Semaforo verde per la costruzione di cavi sottomarini in fibra ottica tra Portogallo e Brasile

Il cavo sottomarino in fibra ottica per la trasmissione dei dati è stato approvato e collegherà il Portogallo, attraverso Sines a Fortaleza, al Brasile, rendendo più stretta la connessione tra Europa e America Latina. Il cavo intercontinentale, denominato EllaLink, è il risultato di un accordo tra EllaLink e Alcatel Submarine Networks (ASN). La sua costruzione inizia nei primi mesi del 2019.

Nella dichiarazione della Fondazione per la scienza e la tecnologia, che fa parte del consorzio BELLA, per la costruzione del cavo, si afferma che il progetto consentirà elevate capacità di trasmissione dei dati su Internet tra i due continenti, sottolineandone l’uso nella ricerca e formazione scolastica.

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La prima fase dei lavori di costruzione prevede l’analisi del fondo oceanico, la definizione del percorso del cavo sottomarino e la fabbricazione dei materiali necessari per il contratto. L’identificazione della posizione esatta e la preparazione delle stazioni di terra devono avvenire contemporaneamente. Il cavo sarà lungo quasi 10.000 chilometri e consentirà di raggiungere velocità di trasmissione dei dati di 100 Gbs al secondo (superiori agli attuali 10 Gbs).

La prima trasmissione di dati tramite il nuovo cavo ottico dovrebbe avvenire alla fine del 2020. Nei prossimi 25 anni, questo cavo risponderà alle esigenze di condivisione e collaborazione tra le comunità di ricerca e insegnamento tra Europa e America Latina.

Per Erik Huizer, CEO di GÉANT, una delle società del consorzio, “questa data è molto importante per il programma BELLA”, sottolineando la sua importanza nel supportare la condivisione di scienza e conoscenza aperta, con un forte impatto sui servizi di osservazione terrestre, come nel caso di Copernico. Ritiene che oltre ai benefici per la comunità scientifica e dell’insegnamento, il cavo ottico sarà positivo per la società in generale. L’impatto sull’economia di entrambe le regioni è un altro punto positivo che il CEO di RedCLARA sottolinea.