javascript contador Skip to content

Street View accumula reclami in Europa

Street View accumula reclami in Europa

Il Belgio è l’ultima aggiunta alla lista dei “scontenti” di Street View. Il tribunale di quel paese sta indagando sul servizio di mappe di Google con l’obiettivo di accertare se vi sia stata o meno una violazione della privacy durante il processo di raccolta delle immagini.

Di nuovo è in discussione la presunta registrazione involontaria di dati da reti Wi-Fi non protette, come indirizzi e-mail e altre informazioni personali, mentre le auto di Google fotografavano le strade delle città belghe.

La notizia della nuova indagine arriva appena un giorno dopo che l’agenzia olandese per la protezione dei dati ha minacciato di multare Google un milione di euro se il gigante di Internet non cancellasse i dati, presumibilmente raccolti inavvertitamente, entro tre mesi.

L’autorità olandese per la protezione dei dati garantisce che Google abbia salvato indirizzi MAC (Media Access Control) di oltre 3,6 milioni router Wi-Fi.

Le controversie con Belgio e Paesi Bassi sono le ultime aggiunte al già ampio elenco di querelanti di Street View, che includono diversi “episodi” con paesi come Germania, Francia, Italia, Spagna e persino Portogallo, tra gli altri.