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Uomo accusato di molestare il vicepresidente di Google su Twitter

Le aziende dovranno pagare per le pagine di Twitter

I tribunali statunitensi accusano formalmente un uomo di molestare il vicepresidente di Google tramite Twitter, secondo quanto riportato dalla stampa internazionale questa settimana dopo che il sospetto è stato arrestato in Texas a fine agosto.

Gregory Calvin King si è rivolto al social network microblog per inviare oltre 20.000 messaggi indirizzati a Marissa Mayer, alcuni dei quali contenenti minacce, tra novembre 2010 e agosto 2011.

Sebbene il nome della vittima non sia stato menzionato direttamente nel documento di accusa, che è stato identificato come “MM”, una visita al profilo Twitter di Gregory King rivela le migliaia di messaggi inviati al vice presidente di Google.

La decisione di accusare l’uomo di 27 anni si basava sui messaggi inviati via Twitter, in particolare due messaggi indicato come “particolarmente minaccioso”, in cui il sospettato esprime espressamente intenzioni di colpire Marissa Mayer.

In alcuni dei messaggi – il cui contenuto varia tra offensivo, minaccioso e disconnesso – l’uomo afferma anche che il responsabile di Google gli ha ordinato di essere arrestato e che MM appartiene a un gruppo che ha cercato di infettarlo con il virus dell’HIV.

Se viene condannato al processo, che non è ancora stato programmato, Gregory King rischia una pena detentiva fino a sette anni, afferma l’Associated Press.

Nota di scrittura: È stato corretto un errore a nome del vicepresidente di Google.

Scritto in base al nuovo accordo ortografico